Molti sono gli autori che nel passato si sono interessati alle Isole Pelagie. Il primo è una descrizione di Lampione e di alcuni ritrovamenti archeologici, i successivi quattro estratti testimoniano la presenza della foca monaca nell'isola di Lampedusa, il quinto è un estratto di un codice diplomatico al tempo degli arabi in Sicilia, quando l'isola di Lampedusa era abitata dagli arabi e con un governatore.
William Henry Smyth, - 1824 Memoir descriptive of the resources, inhabitants, and hydrography, of Sicily and its islands, interspersed with antiquarian and other notices. a proposito di Lampione scrive ...
... "This islet i not above eight hundred yards in lenght from north to south, by about two hundred in breadth, and divided by a deep channel from alla adjacent lands; the surface i so flat that, on making it from the north-west it looks like a mere wall; and yet it is remarkable, that on its summit there are several vestiges of buildings, of an evidently ancient date, occupying a space of nearly sixty feet, of which one part had a roff, supported by an arch of good construction, which remains:the sides and bottom are covered with an excellent cement, well coloured; and in another part there are fragments of a tesselated pavement, composed of irregular cubes of coarse marble."...
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Bernardo Sanvisente, 1843, Memoria riguardante lo stato dell’Isola di Lampedusa scritta dal comandante Bernardo Sanvisente indirizzata al Duca di Cumia con le osservazioni di quest’ultimo. "...Animali. Nell’isola non esistono animali velenosi... Le gru vi passano verso la fine dell’inverno, e le foche, dette volgarmente vitelli marini riposano nelle grotte situate verso la parte di levante. Gli abitanti vanno alla caccia di questi animali per servirsi della pelle per uso di calzari e per l’estrazione dell’olio animale”...(Da Gin Racheli, Isole e Insularita’ Future)
Pietro Calcara, 1846, Rapporto del Viaggio Scientifico eseguito nelle isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria. ..."allorchè vivono in società fra loro, russando la notte fanno sentire a quegli abitanti la loro presenza nelle spiagge prossime al porto”...
Bollettino del Naturalista Siciliano, 1889. “Il 18 marzo scorso un contadino di Lampedusa, trovandosi a passare per la porta della spiaggia di detta isola fu sorpreso nell’udire un forte rumore come di animale che russasse ed avendo guardato intorno si accorse che il rumore era prodotto da un grosso e strano animale che tranquillamente dormiva sdraiato sulle alghe, riscaldato al tiepido sole primaverile (...). Il contadino riavutosi dalla sorpresa, corse a casa e armatosi di fucile, uccise l’animale con due colpi ben diretti alla testa”.
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Alfonso Airoldi, 1792 Codice Diplomatico di sicilia sotto il governo degli Arabi, Tomo terzo Parte Prima - pagg 159-160
..."A 3 del mese di Giamadiland (Novembre) 381. tornò il bastimento, che si era mandato in Lampedusa ai 2 del mese di Rabialkem 381. il quale ci recò lettera del Governatore di quella , come siegue:
Abu Afatuh Jusef ben Aabd Allah, per bontà di Dio, Emir Chbir di Sicilia, e delle Isole vicine, Jusef ben Aabar con la faccia per terra bacia le mani della sua Grandezza , e le dice , che il dì 9 del mese di Rabialkem 381. venne da Balirmu in Lampedusa un bastimento , che mi portò una lettera della sua Grandezza del giorno 2. dello stesso mese di Rabialkem 381., nella quale ho letto , che la sua Grandezza vuole sapere quanta sia la gente , che abita in Lampedusa. Io ho subito numerato le persone del mio governo , ed ho trovato uomini 311., donne 248., figlioli poi 230., figliole 184., e questi tutti dell'età sotto 15 anni, e tutti coloro , che io governo , e che abitano in Lampedusa sono Musulmani , non essendovi Cristiani. Il negozio di tutti questi abitanti non consiste , che nella pescagione del pesce , che salano , e poi vendono a coloro , che vengono ogni anno da fuori a comprarlo. Non vi è gente ricca in Lampedusa , ma li più ricchi sono quelli , che hanno due bar , che piccole in proprietà , non vi sono però poveri , ma tutti vivono col loro travaglio , non vi sono nè bastimenti , nè scelandie . Dopo ciò non ho altro da dire alla sua Grandezza , ... Il Governatore Jusef ben Aabar , per bontà di Dio" , servo della Grandezza dell'Emir Chbir della Sicilia , e delle Isole vicine Abu Alfatuh Jusef ben Aabd Allah . Lampedusa lì 25 del mese di Rabialkem 381. di Maometto.





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